Nel corso verranno forniti alcuni modelli di interpretazione del fatto artistico sviluppati in ambito psicologico e psicoanalitico con attenzione ai meccanismi neurobiologici-estetici; il corso ha l’obiettivo di fornire strumenti di ricerca e critici per l’analisi delle principali questioni che riguardano l’esperienza di produzione e fruizione dell’opera d’arte, alla luce delle pratiche artistiche contemporanee.
Il corso è ripartito per affrontare anzitutto i nodi fondamentali di derivazione freudiana connessi all’attività creativa, legati all’identità e al corpo; e per svolgere riflessioni specifiche dedicate alle tematiche dell’Arte irregolare e agli studi sulla fruizione artistica, attraverso la lente della Neuroestetica e della comunicazione culturale.
La prova si svolgerà in forma orale e verterà sulla conoscenza dei tre testi in esame, più una lettura tra quelle consigliate a discrezione dello studente.
Stefano Ferrari, Nuovi lineamenti di una psicologia dell’arte. A partire da Freud, Clueb, Bologna, 2012.
Eric R. Kandel, Arte e neuroscienze. Le due culture a confronto, Raffaello Cortina, Milano, 2017.
Bianca Tosatti e Stefano Ferrari (a cura di), Inquietudine delle intelligenze. Contributi e riflessioni sull’Arte Irregolare, “Quaderni di PsicoArt” vol. 6, AMS Acta Alma DL, Università di Bologna, 2015.
Stefano Ferrari, Lo specchio dell’io. Autoritratto e psicologia, Laterza, Roma- Bari, 2002.
Magherini, G., 2007, “Mi sono innamorato di una statua”. Oltre la sindrome di Stendhal, Nicomp Laboratorio Editoriale, Firenze.
Ludovica Lumer e Semir Zeki, La bella e la bestia: arte e neuroscienze, Laterza, Roma-Bari, 2011.
Michel Pastoureau, I colori del nostro tempo, trad. it. Ponte alle Grazie, Milano, 2010.
Durante il corso verranno proposti ulteriori suggerimenti bibliografici.