Nell’arco di circa mille anni, dal tardo V secolo al XIV, la vicenda artistica in Italia e nel resto dell!Europa
manifestò il proprio volto, ricco e sfaccettato, per un verso ancorato alla tradizione antica, per altro
permeato da elementi di profonda novità ed eterogeneità, determinati da innumerevoli avvenimenti,
trasformazioni, innovazione e persistenze: un panorama non privo di stereotipi che generò una pluralità
di esperienze e forme artistiche difficilmente inquadrabili in schemi predeterminati e univoche chiavi di
lettura. Gran parte della cultura medievale affonda le radici nel Nuovo Testamento, e in esso gli uomini
trovavano la strada per una nuova esperienza spirituale in vita e una promessa di salvezza dopo la morte.
Il nascente Cristianesimo richiese nuovi luoghi di culto, generò nuove iconografie e attribuì alle immagini
una potente funzione didattica e persuasiva, densa di simboli e permeata di metafore. Per ragioni di
prestigio o nei termini di un vero investimento per l’aldilà, committenti di chiese, monasteri e conventi,
oltre che di rilevanti apparati decorativi, furono esponenti del clero di alto e basso rango, detentori del
potere o esponenti delle aristocrazie. Negli stessi edifici, e in particolare nelle cattedrali, la città ha
identificato se stessa in un lungo processo che arriva fino ai nostri giorni.
Obiettivo del corso è in primis consentire allo studente una lettura autonoma e critica dei fenomeni
storico-artistici del Medioevo - dall’Età Paleocristiana (V-VI secolo) a agli albori del XV secolo - in
relazione ai contesti storici, cultuali e culturali di riferimento e alla luce del più recente dibattito critico.
Lo studente apprenderà a leggere i monumenti rispetto alla scansione dei periodi, a comprendere
l’organizzazione e la rappresentazione degli spazi, a riconoscere nella pittura e nella scultura stili e
iconografie in rapporto alle intenzioni dei committenti e alla volontà degli artisti.
A partire dall’esperienza contemporanea dell’arte medievale (che in buona parte non ha mai smesso di
esercitare la propria funzione) l’indagine volgerà lo sguardo verso il territorio pugliese come campo di
studio privilegiato di un mélange di culture tra oltralpe e oltremare, sullo sfondo di un Mediterrano
dinamico e fecondo, e come incubatore di orientamenti culturali che troveranno massima espressione nei
secoli a venire in altri contesti e sotto l’auspicio di differenti dinamiche politiche e sociali.
Il corso proposto è organizzato in lezioni in aula, visite di studio e seminari specialistici affidati
ad esperti (collaborazioni a titolo gratuito) volti all’approfondimento di temi monografici di
particolare interesse per Scuole di Scenografia, Grafica e Comunicazione e valorizzazione del patrimonio
artistico contemporaneo, a cui il corso afferisce. Le lezioni in aula si avvalgono di un rilevante apparato
iconografico composto da carte storiche e geografiche, schemi e mappe concettuali, fotografie
contemporanee e d’archivio, brevi video e documentari organizzati in power point a uso degli
studenti. Le visite, da organizzarsi secondo la disponibilità di ore e di risorse, privilegeranno la
conoscenza di siti afferenti la Terra di Bari, e in una dimensione più ampia la regione Puglia e il sud
Italia.