prof.ssa Rosalinda Romanelli
r.romanelli@accademiabari.it
Stanza virtuale
Ricevimento
I SEM - MAR 11,30 - 14,30 BARI - Aula 31
Esperta di Storia dell’Arte medievale, si occupa prevalentemente di Pittura del Trecento in Italia meridionale e delle relazioni culturali tra la Puglia e il Mediterraneo. Insegna Storia dell’Arte medievale e Storia dell’Arte antica presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.


Storia dell’arte antica
Triennio - 8 CFA
Il corso intende indagare nella produzione storico-artistica di popoli e culture del Mediterraneo antico, entro un ampio excursus cronologico che prende avvio dalle civiltà preelleniche (IV-I millennio a.C) e giunge a compimento nell’Età Tardoantica e nella prima Età cristiana (V secolo d.C), sotto le flebili luci di un nascente Medioevo. La storia del Mediterraneo che si dipana nel corso delle lezioni proposte è costellata da scambi, commerci, comunicazioni, conflitti e convivenze, i cui percorsi non di rado si intrecciano sul territorio italico e nel meridione in particolare. Il paesaggio culturale che viviamo - nella declinazione di una prospettiva storica - è presentato come un palinsesto di tracce materiali prodotte nei secoli, mescolate e sovrapposte senza soluzioni di continuità alla dimensione contemporanea delle nostre città e dei nostri paesaggi; la produzione materiale oggetto di indagine - quasi sempre esito di una mediazione tra esigenze espressive e vincoli materiali - come il riflesso di precise istanze di natura religiosa, politica e sociale, ovvero come la traduzione in immagini di un sistema di valori di un popolo, pur con diverse intonazioni, appartenente all’intera comunità e non solo a gruppi sociali ristretti. Intenti primari del corso sono l’acquisizione di una visione completa del profilo della disciplina e l’acquisizione di un metodo di lettura autonomo dei fenomeni storico-artistici, attraverso un’organizzazione precisa delle tematiche e dei casi studio più rilevanti (in particolare di età greca e romana) secondo una periodizzazione temporale e geografica via via definita negli ultimi decenni dallo sviluppo della disciplina. Il corso proposto è organizzato in lezioni in aula, seminari specialistici su temi monografici affidati ad esperti (collaborazioni a titolo gratuito) e visite di studio in musei e siti di rilevanza storica e archeologica, adatte e declinabili su ciascun percorso formativo dell’Accademia di Bari. Le lezioni in aula si avvalgono di una copiosa quantità di immagini, carte storiche e geografiche, fotografie d’archivio e attuali, brevi video e documentari organizzati in power point a uso degli studenti. Le visite, da organizzarsi secondo la disponibilità di ore e di risorse - oltre alla conoscenza diretta di siti e manufatti - volgono allo sviluppo di un pensiero critico intorno alla percezione attuale dell’arte antica come strumento identitario di un territorio, alla relazione culturale che intercorre tra l’uomo e l’ambiente in cui vive, alla riflessione sulla valorizzazione e attualizzazione di un bene culturale storico attraverso tecniche e strumenti contemporanei, al futuro dell’antico.

Storia dell’arte medioevale
Triennio - 6 CFA
Nell’arco di circa mille anni, dal tardo V secolo al XIV, la vicenda artistica in Italia e nel resto dell!Europa manifestò il proprio volto, ricco e sfaccettato, per un verso ancorato alla tradizione antica, per altro permeato da elementi di profonda novità ed eterogeneità, determinati da innumerevoli avvenimenti, trasformazioni, innovazione e persistenze: un panorama non privo di stereotipi che generò una pluralità di esperienze e forme artistiche difficilmente inquadrabili in schemi predeterminati e univoche chiavi di lettura. Gran parte della cultura medievale affonda le radici nel Nuovo Testamento, e in esso gli uomini trovavano la strada per una nuova esperienza spirituale in vita e una promessa di salvezza dopo la morte. Il nascente Cristianesimo richiese nuovi luoghi di culto, generò nuove iconografie e attribuì alle immagini una potente funzione didattica e persuasiva, densa di simboli e permeata di metafore. Per ragioni di prestigio o nei termini di un vero investimento per l’aldilà, committenti di chiese, monasteri e conventi, oltre che di rilevanti apparati decorativi, furono esponenti del clero di alto e basso rango, detentori del potere o esponenti delle aristocrazie. Negli stessi edifici, e in particolare nelle cattedrali, la città ha identificato se stessa in un lungo processo che arriva fino ai nostri giorni. Obiettivo del corso è in primis consentire allo studente una lettura autonoma e critica dei fenomeni storico-artistici del Medioevo - dall’Età Paleocristiana (V-VI secolo) a agli albori del XV secolo - in relazione ai contesti storici, cultuali e culturali di riferimento e alla luce del più recente dibattito critico. Lo studente apprenderà a leggere i monumenti rispetto alla scansione dei periodi, a comprendere l’organizzazione e la rappresentazione degli spazi, a riconoscere nella pittura e nella scultura stili e iconografie in rapporto alle intenzioni dei committenti e alla volontà degli artisti. A partire dall’esperienza contemporanea dell’arte medievale (che in buona parte non ha mai smesso di esercitare la propria funzione) l’indagine volgerà lo sguardo verso il territorio pugliese come campo di studio privilegiato di un mélange di culture tra oltralpe e oltremare, sullo sfondo di un Mediterrano dinamico e fecondo, e come incubatore di orientamenti culturali che troveranno massima espressione nei secoli a venire in altri contesti e sotto l’auspicio di differenti dinamiche politiche e sociali. Il corso proposto è organizzato in lezioni in aula, visite di studio e seminari specialistici affidati ad esperti (collaborazioni a titolo gratuito) volti all’approfondimento di temi monografici di particolare interesse per Scuole di Scenografia, Grafica e Comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo, a cui il corso afferisce. Le lezioni in aula si avvalgono di un rilevante apparato iconografico composto da carte storiche e geografiche, schemi e mappe concettuali, fotografie contemporanee e d’archivio, brevi video e documentari organizzati in power point a uso degli studenti. Le visite, da organizzarsi secondo la disponibilità di ore e di risorse, privilegeranno la conoscenza di siti afferenti la Terra di Bari, e in una dimensione più ampia la regione Puglia e il sud Italia.

Metodologia e teoria della storia dell’arte
Triennio - 8 CFA
Il corso introduce gli studenti alla conoscenza delle principali metodologie adottate nel tempo dalla ricerca storico-artistica e dal dibattito critico sulla disciplina. Le lezioni intendono contribuire alla formazione di un metodo di analisi e interpretazione delle opere d’arte tramite la conoscenza di linguaggi figurativi e tecniche artistiche, attraversando i concetti di periodizzazione, idea e materia, iconografia e iconologia, forma e stile, autore, committenza e contesto, collezionismo, mostre e musei. Al termine del corso gli studenti saranno in possesso dei principali strumenti per orientarsi nel settore della storia dell’arte e sviluppare in autonomia precisi temi di ricerca.