Il corso si propone di indagare la Storia del Costume a partire dalle grandi civiltà del passato, delle
quali, quella mesopotamica sembra essere la più antica. L’abbigliamento nella Valle dei Due Fiumi,
il Tigri e l’Eufrate, è testimoniato da una nutrita serie di opere d’arte: le numerose tavolette
d’argilla che sono state scoperte nelle città di Ur, Ugarit, Mari, Ebla, Persepoli, nonché le iscrizioni
sulle stele funebri o su quelle ufficiali ci consentono di avere una visione abbastanza coerente
delle attività legate alla produzione dei tessili e dell’abbigliamento. Grazie dunque alle fonti
documentarie, iconografiche e materiali, sarà analizzato il costume delle antiche civiltà
mesopotamiche, egizia, cretese, micenea, greca, etrusca e romana, per approdare allo studio del
costume medievale e dei secoli XV, XVI, XVII e XVIII. Dall’analisi delle motivazioni e delle
interconnessioni delle società del passato, il costume è un “segnale” indispensabile per elaborare
una storia della società legata allo sviluppo del gusto, degli eventi socio-politici, religiosi, artistici e
all’espressione individuale, che è fonte primaria di tutti questi meccanismi.