Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:
• Parigi all’inizio del Novecento e le prime ‘avanguardie’;
• I Fauves e Henri Matisse (Lusso, calma e voluttà ; La felicità di vivere o Donna con cappello; La danza);
• Il Cubismo: caratteristiche principali attraverso l’analisi delle opere di Picasso (di cui vanno studiati anche i periodi blu e rosa; il Ritratto di Gertrude Stein; Les demoiselles d’Avignon) e Braque. Le varie fasi e le ‘sperimentazioni’ del Cubismo: Protocubismo-Cubismo analitico-Cubismo sintetico/i papier collé e i collages (studio di almeno un’opera per ogni fase e ‘sperimentazione’).
• La scultura cubista: Picasso (un’opera scultorea e un assemblage); Henri Laurens e Alexandr Archipenko (analisi di un’opera per ognuno);
• L’Ã^cole de Paris 1: Costantin Brancusi (l’intera opera scultorea presente sul manuale);
• L’Ã^cole de Paris 2: Marc Chagall e Amedeo Modigliani (l’intera opera di entrambi presente sul manuale, con particolare attenzione a quella scultorea di Modigliani);
• Un precursore dell’Espressionismo: Edvard Munch (La bambina malata; L’urlo; Pubertà ; La morte di Marat o Amore e Psiche; La danza della vita);
• Il gruppo Die Brücke: caratteri generali ed Ernst Ludwig Kirchner (analisi di una sua ‘opera di strada’);
• L’Espressionismo austriaco: Oskar Kokoschka (Ritratto di Adolf Loos e La sposa del vento); Egon Schiele (Ritratti e autoritratti; Gli amanti/L’abbraccio);
• Paul Klee (Angelus Novus oppure Adamo e la piccola Eva; Uccelli in picchiata e frecce oppure Macchina per cinguettare; una delle opere ‘egiziane’);
• Il Blaue Reiter e l’astrattismo di Vasilij Kandinskij. L’evoluzione del linguaggio di Kandinskij, dalle prime fasi Jugendstil-fauve (es. uno dei paesaggi di Murnau), alla nascita e sviluppo dell’astrattismo sulla traccia de Lo spirituale nell’arte (studio di almeno un’Impressione, un’Improvvisazione e una Composizione) fino alla maturità (es. Alcuni cerchi oppure Giallo, rosso, blu).
• Il Futurismo: caratteristiche generali;
• Umberto Boccioni pittore (La Città che sale e Stati d’animo: confronto tra i due trittici del 1911) e scultore (Forme uniche della continuità nello spazio e Sviluppo di una bottiglia nello spazio);
• Gli altri futuristi: Giacomo Balla (Ragazza che corre sul balcone; Compenetrazione iridescente n° 7; Velocità astratta + rumore) e Carlo Carrà (I funerali dell’anarchico Galli);
• Le avanguardie russe. Kazimir Maleviç e il Suprematismo (0.10: ultima mostra futurista e Quadrangolo/Quadrato nero su fondo bianco); Vladimir Tatlin tra Produttivismo e Costruttivismo (i Controrilievi angolari, l’arredo del Café Pittoresque a Mosca e il Monumento alla III Internazionale);
• Piet Mondrian e la pittura neoplastica. Studio dell’evoluzione della pittura di Mondrian attraverso il ‘tema dell’albero’, passando per Composizione 10 (Molo e oceano), fino alla fase neoplastica (studio di almeno una Composizione neoplastica; di una Composizione a losanga e di Broadway Boogie-Woogie);
• Dada: caratteri generali. Il Dadaismo a Zurigo e in Germania: Hans Arp e la ‘legge del caso’ (collages e ‘sculture elementari’); Dada Messe e George Grosz (Germania, una fiaba d’inverno); Raoul Hausmann (Testa meccanica/Lo spirito del nostro tempo); Hanna Hoch (Taglio con il coltello da cucina dada...); Kurt Scwitters (Merzbau);
• Marcel Duchamp (Nudo che scende le scale n. 2; tutti i ready-made presenti in manuale);
• Il Surrealismo: aspetti generali. Gli oggetti surrealisti (es. quelli di Man Ray o di Salvador Dalì esaminati dal manuale); Max Ernst, Joan Miró e René Magritte (almeno un’opera a testa dei tre artisti)
e Salvador Dalì (studio di due sue celebri opere surrealiste);
• La pittura metafisica. Giorgio De Chirico: studio di almeno tre suoi capolavori metafisici; Carlo Carrà (La musa metafisica e Pino sul mare); Giorgio Morandi e l’evoluzione delle sue nature morte;
• Il ritorno all’ordine, Novecento italiano e altri grandi scultori italiani del Novecento: Mario Sironi (studio di un paesaggio e di un esempio di pittura murale) e Renato Guttuso (Crocefissione); Arturo Martini, Fausto Melotti, Giacomo Manzù e Arnaldo Pomodoro (l’intera produzione dei quattro artisti analizzata nel manuale);
• I nuovi realismi. Nuova Oggettività (analisi di un’opera di Otto Dix); Guernica di Picasso; Il Realismo americano ed Edward Hopper (Nighthawks/Nottambuli);
• Movimenti artistici del secondo dopoguerra. L’arte informale e la sua declinazione italiana: Lucio Fontana (qualche esempio di Ambienti spaziali e Concetti spaziali. Attese) e Alberto Burri (l’intera produzione in manuale);
• Un ‘nuovo umanesimo’ – Alberto Giacometti ed Henry Moore (l’intera produzione in manuale di entrambi) – le ricerche cinetiche di Alexander Calder (studio di almeno due opere, tra cui un Mobile);
• L’Espressionismo astratto. Jackson Pollock e l’Action Painting/Mark Rothko e la Color Field Painting (analisi di un’opera per entrambi);
• Nouveau Réalisme: Le ‘accumulazioni’ di Arman, le ‘compressioni’ di César, le ‘macchine inutili’ di Tinguely (esame di un’opera per ogni artista). New Dada americano: Robert Rauschenberg e Jasper Johns (esame di un’opera per entrambi);
• Pop Art: Andy Warhol (studio di almeno tre opere, tra cui una ‘scultura-pop’); Claes Oldenburg (studio di due suoi ‘oggetti fuori-scala’);
• Iperrealismo: Duane Hanson, John De Andrea e Ron Mueck (analisi di una scultura per ogni artista);
• Minimal Art, la scultura minimalista e l’Antiform: Donald Judd, Carl Andre, Dan Flavin, Richard Serra e Robert Morris (analisi di almeno un’opera per ogni artista);
• Arte concettuale, precursori e protagonisti: Yves Klein e Piero Manzoni (analisi di due opere per entrambi); Joseph Kosuth (One and three chairs). Arte Povera: Alighiero Boetti, Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Giuseppe Penone (analisi di un’opera di almeno due artisti).
• Land Art: Christo e Robert Smithson (analisi di almeno un’opera di entrambi). Body Art, happening e performance: Joseph Beuys, Marina AbramoviÄ***, Hermann Nitsch e l’Azionismo Viennese, Gina Pane, Vito Acconci (analisi di un’opera di tre artisti a scelta tra quelli elencati);
• Video Art: Nam June Paik e le ‘videosculture’, Bill Viola, Matthew Barney (analisi di un’opera di ciascun artista). Graffiti Art: Keith Haring e Jean-Michel Basquiat (analisi di un’opera di entrambi).
• Il ritorno alla figurazione: Igor Mitoraj (analisi di un’opera per entrambi). La Transavanguardia: Mimmo Paladino e Sandro Chia (analisi di due opere, tra cui una scultura, di entrambi);
• Ultime tendenze dell’arte contemporanea e artistar: Jeff Koons, Banksy, Anish Kapoor, Maurizio Cattelan, Damien Hirst, Ai Weiwei, Louise Bourgeois (analisi di una solo opera di tutti gli artisti
elencati, con particolare attenzione e preferenza per la produzione scultorea);
Approfondimento: la scultura come oggetto.
Esame orale. Lo studente potrà scegliere e cominciare da uno dei nuclei tematici elencati.
Il docente valuterà lo studente sulla base di almeno tre domande sul nucleo tematico scelto e su tutti gli altri.
1) Manuali di riferimento (da studiare solo nei capitoli relativi ai nuclei tematici):
- F. Poli-F. Filippi-F. Cappelletti, La bellezza resta. Arte Architettura e patrimonio, Edizioni
Scolastiche mondadori, Milano-Torino 2022. vol. 5, Dal Postimpressionismo all’arte contemporanea.
oppure:
- S. Settis-T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Einaudi Scuola-Mondadori Education,
Milano 2019. vol. 5, Dal Postimpressionismo al contemporaneo.
oppure:
- G. Cricco–F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, Versione gialla quarta
edizione, Bologna: Zanichelli 2016. vol. 5, Dall’art Nouveau ai giorni nostri.
oppure:
- G. Nifosì, L’Arte svelata. Esame di Stato. Edizione in 5 volumi, Laterza, Bari 2023; vol. 5, Dalle
Secessioni a oggi.
Ogni altro manuale posseduto dallo studente, e non indicato nella soprastante lista, potrà essere
utilizzato dopo essere stato preventivamente visionato dal docente e averne quindi ricevuto il parere
positivo.
2) Per l’approfondimento gli studenti dovranno studiare il capitolo III del seguente volume:
Francesco Poli, La scultura del Novecento. Forme plastiche, costruzioni, oggetti, installazioni
ambientali, Laterza, Bari-Roma 2006, pp. 141-159.
Il materiale non facilmente reperibile da parte degli studenti sarà fornito in formato pdf dallo stesso
docente