prof. Nicola Cleopazzo

Storia dell’arte contemporanea 2
Scultura
Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte contemporanea dall’età delle avanguardie storiche fino ai giorni nostri, presentandone i maggiori temi, problemi, stili e protagonisti. Le vicende artistiche, analizzate nella loro specificità stilistico-formale e iconografica, saranno messe in rapporto con quelle storico-sociali e con i fenomeni culturali in senso ampio. Particolare attenzione, una volta acquisite le nozioni fondamentali di ogni nucleo tematico, sarà rivolta ai protagonisti, alle principali opere e ad alcuni fenomeni legati alla scultura. Saranno inoltre affrontate tematiche di periodizzazione, di geografia artistica e problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità analitica. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito capacità di orientamento nel vasto panorama dei linguaggi artistici dell’ultima età contemporanea, individuandone i maggiori esponenti e le opere più rappresentative, e comprendendone la portata storica. Deve aver affinato proprietà di analisi dell’opera nei suoi molteplici aspetti, acquisendo la capacità di riconoscere forme e stilemi contemporanei nei vari periodi storici. Infine deve aver sviluppato una proprietà di linguaggio e lessicale specifica, dimostrando di saper utilizzare in modo corretto nozioni e categorie critiche.

Obiettivi formativi

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:
• Parigi all’inizio del Novecento e le prime ‘avanguardie’;
• I Fauves e Henri Matisse (Lusso, calma e voluttà; La felicità di vivere o Donna con cappello; La danza);
• Il Cubismo: caratteristiche principali attraverso l’analisi delle opere di Picasso (di cui vanno studiati anche i periodi blu e rosa; il Ritratto di Gertrude Stein; Les demoiselles d’Avignon) e Braque. Le varie fasi e le ‘sperimentazioni’ del Cubismo: Protocubismo-Cubismo analitico-Cubismo sintetico/i papier collé e i collages (studio di almeno un’opera per ogni fase e ‘sperimentazione’).
• La scultura cubista: Picasso (un’opera scultorea e un assemblage); Henri Laurens e Alexandr Archipenko (analisi di un’opera per ognuno);
• L’Ã^cole de Paris 1: Costantin Brancusi (l’intera opera scultorea presente sul manuale);
• L’Ã^cole de Paris 2: Marc Chagall e Amedeo Modigliani (l’intera opera di entrambi presente sul manuale, con particolare attenzione a quella scultorea di Modigliani);
• Un precursore dell’Espressionismo: Edvard Munch (La bambina malata; L’urlo; Pubertà; La morte di Marat o Amore e Psiche; La danza della vita);
• Il gruppo Die Brücke: caratteri generali ed Ernst Ludwig Kirchner (analisi di una sua ‘opera di strada’);
• L’Espressionismo austriaco: Oskar Kokoschka (Ritratto di Adolf Loos e La sposa del vento); Egon Schiele (Ritratti e autoritratti; Gli amanti/L’abbraccio);
• Paul Klee (Angelus Novus oppure Adamo e la piccola Eva; Uccelli in picchiata e frecce oppure Macchina per cinguettare; una delle opere ‘egiziane’);
• Il Blaue Reiter e l’astrattismo di Vasilij Kandinskij. L’evoluzione del linguaggio di Kandinskij, dalle prime fasi Jugendstil-fauve (es. uno dei paesaggi di Murnau), alla nascita e sviluppo dell’astrattismo sulla traccia de Lo spirituale nell’arte (studio di almeno un’Impressione, un’Improvvisazione e una Composizione) fino alla maturità (es. Alcuni cerchi oppure Giallo, rosso, blu).
• Il Futurismo: caratteristiche generali;
• Umberto Boccioni pittore (La Città che sale e Stati d’animo: confronto tra i due trittici del 1911) e scultore (Forme uniche della continuità nello spazio e Sviluppo di una bottiglia nello spazio);
• Gli altri futuristi: Giacomo Balla (Ragazza che corre sul balcone; Compenetrazione iridescente n° 7; Velocità astratta + rumore) e Carlo Carrà (I funerali dell’anarchico Galli);
• Le avanguardie russe. Kazimir Maleviç e il Suprematismo (0.10: ultima mostra futurista e Quadrangolo/Quadrato nero su fondo bianco); Vladimir Tatlin tra Produttivismo e Costruttivismo (i Controrilievi angolari, l’arredo del Café Pittoresque a Mosca e il Monumento alla III Internazionale);
• Piet Mondrian e la pittura neoplastica. Studio dell’evoluzione della pittura di Mondrian attraverso il ‘tema dell’albero’, passando per Composizione 10 (Molo e oceano), fino alla fase neoplastica (studio di almeno una Composizione neoplastica; di una Composizione a losanga e di Broadway Boogie-Woogie);
• Dada: caratteri generali. Il Dadaismo a Zurigo e in Germania: Hans Arp e la ‘legge del caso’ (collages e ‘sculture elementari’); Dada Messe e George Grosz (Germania, una fiaba d’inverno); Raoul Hausmann (Testa meccanica/Lo spirito del nostro tempo); Hanna Hoch (Taglio con il coltello da cucina dada...); Kurt Scwitters (Merzbau);
• Marcel Duchamp (Nudo che scende le scale n. 2; tutti i ready-made presenti in manuale);
• Il Surrealismo: aspetti generali. Gli oggetti surrealisti (es. quelli di Man Ray o di Salvador Dalì esaminati dal manuale); Max Ernst, Joan Miró e René Magritte (almeno un’opera a testa dei tre artisti)
e Salvador Dalì (studio di due sue celebri opere surrealiste);
• La pittura metafisica. Giorgio De Chirico: studio di almeno tre suoi capolavori metafisici; Carlo Carrà (La musa metafisica e Pino sul mare); Giorgio Morandi e l’evoluzione delle sue nature morte;
• Il ritorno all’ordine, Novecento italiano e altri grandi scultori italiani del Novecento: Mario Sironi (studio di un paesaggio e di un esempio di pittura murale) e Renato Guttuso (Crocefissione); Arturo Martini, Fausto Melotti, Giacomo Manzù e Arnaldo Pomodoro (l’intera produzione dei quattro artisti analizzata nel manuale);
• I nuovi realismi. Nuova Oggettività (analisi di un’opera di Otto Dix); Guernica di Picasso; Il Realismo americano ed Edward Hopper (Nighthawks/Nottambuli);
• Movimenti artistici del secondo dopoguerra. L’arte informale e la sua declinazione italiana: Lucio Fontana (qualche esempio di Ambienti spaziali e Concetti spaziali. Attese) e Alberto Burri (l’intera produzione in manuale);
• Un ‘nuovo umanesimo’ – Alberto Giacometti ed Henry Moore (l’intera produzione in manuale di entrambi) – le ricerche cinetiche di Alexander Calder (studio di almeno due opere, tra cui un Mobile);
• L’Espressionismo astratto. Jackson Pollock e l’Action Painting/Mark Rothko e la Color Field Painting (analisi di un’opera per entrambi);
• Nouveau Réalisme: Le ‘accumulazioni’ di Arman, le ‘compressioni’ di César, le ‘macchine inutili’ di Tinguely (esame di un’opera per ogni artista). New Dada americano: Robert Rauschenberg e Jasper Johns (esame di un’opera per entrambi);
• Pop Art: Andy Warhol (studio di almeno tre opere, tra cui una ‘scultura-pop’); Claes Oldenburg (studio di due suoi ‘oggetti fuori-scala’);
• Iperrealismo: Duane Hanson, John De Andrea e Ron Mueck (analisi di una scultura per ogni artista);
• Minimal Art, la scultura minimalista e l’Antiform: Donald Judd, Carl Andre, Dan Flavin, Richard Serra e Robert Morris (analisi di almeno un’opera per ogni artista);
• Arte concettuale, precursori e protagonisti: Yves Klein e Piero Manzoni (analisi di due opere per entrambi); Joseph Kosuth (One and three chairs). Arte Povera: Alighiero Boetti, Mario Merz, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Giuseppe Penone (analisi di un’opera di almeno due artisti).
• Land Art: Christo e Robert Smithson (analisi di almeno un’opera di entrambi). Body Art, happening e performance: Joseph Beuys, Marina AbramoviÄ***, Hermann Nitsch e l’Azionismo Viennese, Gina Pane, Vito Acconci (analisi di un’opera di tre artisti a scelta tra quelli elencati);
• Video Art: Nam June Paik e le ‘videosculture’, Bill Viola, Matthew Barney (analisi di un’opera di ciascun artista). Graffiti Art: Keith Haring e Jean-Michel Basquiat (analisi di un’opera di entrambi).
• Il ritorno alla figurazione: Igor Mitoraj (analisi di un’opera per entrambi). La Transavanguardia: Mimmo Paladino e Sandro Chia (analisi di due opere, tra cui una scultura, di entrambi);
• Ultime tendenze dell’arte contemporanea e artistar: Jeff Koons, Banksy, Anish Kapoor, Maurizio Cattelan, Damien Hirst, Ai Weiwei, Louise Bourgeois (analisi di una solo opera di tutti gli artisti
elencati, con particolare attenzione e preferenza per la produzione scultorea);
Approfondimento: la scultura come oggetto.


Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente potrà scegliere e cominciare da uno dei nuclei tematici elencati.
Il docente valuterà lo studente sulla base di almeno tre domande sul nucleo tematico scelto e su tutti gli altri.


Bibliografia di riferimento

1) Manuali di riferimento (da studiare solo nei capitoli relativi ai nuclei tematici):
- F. Poli-F. Filippi-F. Cappelletti, La bellezza resta. Arte Architettura e patrimonio, Edizioni
Scolastiche mondadori, Milano-Torino 2022. vol. 5, Dal Postimpressionismo all’arte contemporanea.
oppure:
- S. Settis-T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Einaudi Scuola-Mondadori Education,
Milano 2019. vol. 5, Dal Postimpressionismo al contemporaneo.
oppure:
- G. Cricco–F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, Versione gialla quarta
edizione, Bologna: Zanichelli 2016. vol. 5, Dall’art Nouveau ai giorni nostri.
oppure:
- G. Nifosì, L’Arte svelata. Esame di Stato. Edizione in 5 volumi, Laterza, Bari 2023; vol. 5, Dalle
Secessioni a oggi.
Ogni altro manuale posseduto dallo studente, e non indicato nella soprastante lista, potrà essere
utilizzato dopo essere stato preventivamente visionato dal docente e averne quindi ricevuto il parere
positivo.
2) Per l’approfondimento gli studenti dovranno studiare il capitolo III del seguente volume:
Francesco Poli, La scultura del Novecento. Forme plastiche, costruzioni, oggetti, installazioni
ambientali, Laterza, Bari-Roma 2006, pp. 141-159.
Il materiale non facilmente reperibile da parte degli studenti sarà fornito in formato pdf dallo stesso
docente