prof. Nicola Cleopazzo

Storia dell’arte contemporanea
Cinema, fotografia, audiovisivo
Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte contemporanea dal Neoclassicismo fino ai principali movimenti del secondo dopoguerra, presentandone i maggiori temi, problemi, stili e protagonisti. Le vicende artistiche, analizzate nella loro specificità stilistico-formale e iconografica, saranno messe in rapporto con quelle storico-sociali e con i fenomeni culturali in senso ampio. Saranno inoltre affrontate tematiche di periodizzazione, di geografia artistica e problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità analitica. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito capacità di orientamento nel vasto panorama dei linguaggi artistici dell’età contemporanea, individuandone i maggiori esponenti e le opere più rappresentative, e comprendendone la portata storica. Deve aver affinato proprietà di analisi dell’opera nei suoi molteplici aspetti, acquisendo la capacità di riconoscere forme e stilemi contemporanei nei vari periodi storici. Infine deve aver sviluppato una proprietà di linguaggio e lessicale specifica, dimostrando di saper utilizzare in modo corretto nozioni e categorie critiche.

Obiettivi formativi

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:
• Neoclassicismo: caratteristiche generali. Antonio Canova (studio di tre opere a scelta);
• Jacques-Louis David (il Giuramento degli Orazi e la Morte di Marat);
• Jean-Auguste-Dominique Ingres (Giove e Teti; l’Orientalismo: La Grande odalisca oppure il Bagno turco);
• Romanticismo: caratteristiche generali;
• Francisco Goya (La Maja vestida e la Maya desnuda; 3 maggio 1808);
• paesaggismo inglese: William Turner (due opere a scelta);
• Théodore Géricault (La zattera della Medusa e I ritratti degli alienati);
• Eugène Delacroix (due opere a scelta tra: La Libertà che guida il popolo; Donne di Algeri; Il rapimento di Rebecca o un’altra opera dell’ultima fase);
• Francesco Hayez (La congiura dei Lampugnani oppure I vespri siciliani; Il bacio; Le allegorie politiche-La meditazione oppure il Ritratto di Alessandro Manzoni);
• Il Realismo: aspetti generali. Il realismo nel paesaggio: la scuola di Barbizon e Camille Corot (una veduta italiana come il Ponte di Narni oppure La città di Volterra). Jean-François Millet (Le spigolatrici e L’Angelus);
• Gustave Courbet (due opere a scelta tra: Gli spaccapietre; Un funerale a Ornans; Fanciulle sulla riva della Senna; L’atelier del pittore);
• I Macchiaioli: caratteristiche generali. Giovanni Fattori (due opere a scelta tra: La rotonda dei bagni Palmieri; In vedetta; Bovi al carro); Silvestro Lega (Il pergolato); Telemaco Signorini (La toeletta del mattino);
• Impressionismo: caratteristiche generali;
• Edouard Manet (La colazione sull’erba; Olympia; Il bar delle Folies-Bergère);
• Claude Monet (Impressione, sole nascente; La serie della cattedrale di Rouen; La serie delle ninfee);
• Pierre-Auguste Renoir (Moulin de la Galette e La colazione dei canottieri);
• Edgard Degas (La lezione di danza oppure Balletto-L’étoile; Piccola ballerina di quattordici anni);
• Gli italiani a Parigi: Giuseppe De Nittis (La piazza del Carrousel: rovine delle Tuileries); Giovanni Boldini (un ritratto);
• Postimpressionismo: caratteristiche generali. Georges Seurat e il Pointillisme (Un bagno ad Asnières e Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte);
• Paul Cézanne (I giocatori di carte; una natura morta come Natura morta con amorino in gesso oppure Natura morta con mele e arance; Le grandi bagnanti;);
• Paul Gauguin (Il Cristo giallo e Da dove veniamo?Chi siamo?Dove andiamo?);
• Vincent van Gogh (I Girasoli; La camera di van Gogh ad Arles; Notte stellata);
• Art Nouveau: aspetti generali. La Secessione viennese: Gustav Klimt (Il bacio e un’altra opera scelta);
• Il Simbolismo: Gustave Moreau, Arnold Böcklin e Giovanni Segantini (analisi di un’opera di ciascun artista);
• Parigi all’inizio del Novecento e le prime ‘avanguardie’. I Fauves e Henri Matisse (La felicità di vivere oppure Donna con cappello e La danza);
• Il Cubismo: caratteristiche principali attraverso l’analisi delle opere di Picasso (di cui vanno studiati anche i periodi blu e rosa; il Ritratto di Gertrude Stein e soprattutto Les demoiselles d’Avignon). Le
varie fasi e le ‘sperimentazioni’ del Cubismo: Protocubismo-Cubismo analitico-Cubismo sintetico/i papier collé e i collages (studio di almeno un’opera per ogni fase e ‘sperimentazione’).
• L’Ecole de Paris: Amedeo Modigliani;
• Un precursore dell’Espressionismo: Edvard Munch (L’urlo e Pubertà);
• Il gruppo Die Brücke: caratteri generali ed Ernst Ludwig Kirchner (analisi di una sua ‘opera di strada’);
• L’Espressionismo austriaco: Egon Schiele (Ritratti e autoritratti; Gli amanti/L’abbraccio);
• Il Blaue Reiter e l’astrattismo di Vasilij Kandinskij (studio di almeno una Composizione);
• Il Futurismo: caratteristiche generali. Umberto Boccioni pittore (La Città che sale e Stati d’animo: confronto tra i due trittici del 1911) e scultore (Forme uniche della continuità nello spazio). Gli altri futuristi: Giacomo Balla (Ragazza che corre sul balcone) e Carlo Carrà (I funerali dell’anarchico Galli);
• Le avanguardie russe. Kazimir Maleviç e il Suprematismo (0.10: ultima mostra futurista e Quadrangolo/Quadrato nero su fondo bianco);
• Piet Mondrian e la pittura neoplastica (studio di almeno una Composizione neoplastica);
• Dada: caratteri generali. Il Dadaismo a Zurigo e in Germania: Hans Arp e la ‘legge del caso’ (un collage oppure una ‘scultura elementare’); Raoul Hausmann (Testa meccanica/Lo spirito del nostro tempo); Kurt Scwitters (Merzbau);
• Marcel Duchamp (studio di due ready-made presenti in manuale);
• Il Surrealismo: aspetti generali. Gli oggetti surrealisti (es. quelli di Man Ray o di Salvador Dalì esaminati dal manuale); René Magritte (Il Tradimento delle immagini/Questa non è una pipa) e Salvador Dalì (studio di due sue celebri opere surrealiste);
• La pittura metafisica. Giorgio De Chirico: studio di almeno tre suoi capolavori metafisici;
• Il ritorno all’ordine e Novecento italiano: Mario Sironi (studio di un paesaggio e di un esempio di pittura murale) e Renato Guttuso (Crocefissione);
• I nuovi realismi. Nuova Oggettività (analisi di un ritratto di Otto Dix); Guernica di Picasso; Il Realismo americano ed Edward Hopper (Nighthawks/Nottambuli);
• Movimenti artistici del secondo dopoguerra. L’arte informale e la sua declinazione italiana: Lucio Fontana (studio di uno degli Ambienti spaziali e di uno dei Concetti spaziali. Attese) e Alberto Burri (analisi di un Sacco e di un Cretto);
• L’Espressionismo astratto. Jackson Pollock e l’Action Painting/Mark Rothko e la Color Field Painting (analisi di un’opera per entrambi);
• Nouveau Réalisme: le Accumulazioni di Arman e le Compressioni di César;
• New Dada americano: Robert Rauschenberg e Jasper Johns (esame di un’opera per entrambi);
• Pop Art. Andy Warhol (studio di almeno due sue opere pop).
• L’Arte Ottico-Cinetica. Alexander Calder (studio di un Mobile);
• Minimal Art. Donald Judd e Dan Flavin (analisi di almeno un’opera di entrambi);
• Arte concettuale. I precursori: Yves Klein e Piero Manzoni (analisi di un’opera per entrambi). Joseph Kosuth (One and three chairs);
• Arte Povera. Jannis Kounellis, Mario Merz, Alighiero Boetti, Michelangelo Pistoletto (analisi di un’opera di almeno due artisti a scelta).
• Land Art: Christo e Robert Smithson (analisi di almeno un’opera di entrambi).
• Body Art, happening e performance: Joseph Beuys e Marina Abramovic (analisi di un’opera di entrambi);
• Video Art: Nam June Paik e Bill Viola (analisi di un’opera di entrambi);
• Graffiti Art: Keith Haring (analisi di un’opera);
• Ultime tendenze dell’arte contemporanea e artistar: Jeff Koons, Banksy, Maurizio Cattelan, Damien Hirst (analisi di un’opera di almeno due artisti).


Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente potrà scegliere e cominciare da uno dei nuclei tematici elencati.
Il docente valuterà lo studente sulla base di almeno tre domande sul nucleo tematico scelto e su tutti gli altri.


Bibliografia di riferimento

1) Manuali di riferimento (da studiare solo nei capitoli relativi ai nuclei tematici):
- F. Poli-F. Filippi-F. Cappelletti, La bellezza resta. Arte Architettura e patrimonio, Edizioni Scolastiche mondadori, Milano-Torino 2022. vol. 4, Dal Barocco all’Impressionismo e vol. 5, Dal Postimpressionismo all’arte contemporanea.
oppure:
- S. Settis-T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Einaudi Scuola-Mondadori Education, Milano 2019. vol. 4, Dal Barocco all’Impressionismo e vol. 5, Dal Postimpressionismo al contemporaneo.
oppure:
- G. Cricco–F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, Versione gialla quarta edizione, Bologna: Zanichelli 2016. vol. 4, Dal Barocco al Postimpressionismo e vol. 5, Dall’art Nouveau ai giorni nostri.
oppure:
- G. Nifosì, L’Arte svelata. Esame di Stato. Edizione in 5 volumi, Laterza, Bari 2023; vol. 4, Dal naturalismo seicentesco al Simbolismo e vol. 5, Dalle Secessioni a oggi. Ogni altro manuale posseduto dallo studente, e non indicato nella soprastante lista, potrà essere utilizzato dopo essere stato preventivamente visionato dal docente e averne quindi ricevuto il parere positivo.
Il materiale non facilmente reperibile da parte degli studenti sarà fornito in formato pdf dallo stesso docente.