prof. Nicola Cleopazzo

Storia dell'arte moderna
Scultura
Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte moderna dal concorso del 1410 al vedutismo veneto del Settecento, presentandone i maggiori temi, problemi, stili e protagonisti. Le vicende artistiche, analizzate nella loro specificità stilistico-formale e iconografica, saranno messe in rapporto con quelle storico-sociali, religiose e con i fenomeni culturali in senso ampio. Particolare attenzione, una volta acquisite le nozioni fondamentali di ogni nucleo tematico, sarà rivolta alle emergenze storico-artistiche locali e regionali. In funzione di ciò potranno essere organizzati sopralluoghi presso la Pinacoteca ‘Corrado Giaquinto’ e il Museo Diocesano di Bari al fine di approfondire i temi relativi alla storia dell’arte moderna in Puglia. Saranno inoltre affrontate tematiche di periodizzazione, di geografia artistica e problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità analitica. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito capacità di orientamento nel vasto panorama dei linguaggi artistici di età moderna, individuandone i maggiori esponenti e le opere più rappresentative, e comprendendone la portata storica. Deve aver affinato proprietà di analisi dell’opera nei suoi molteplici aspetti, acquisendo la capacità di riconoscere forme e stilemi di epoca moderna nei vari periodi storici. Infine deve aver sviluppato una proprietà di linguaggio e lessicale specifica, dimostrando di saper utilizzare in modo corretto nozioni e categorie critiche.

Obiettivi formativi

• Il Rinascimento: caratteristiche storico-artistico-geografico-culturali;
• il concorso del 1401 per la porta nord del Battistero di Firenze;
• Donatello tra Firenze e Siena (il San Giorgio, scultura e predella; il David; il Banchetto di Erode;
ultimo periodo: Giuditta e Oloferne oppure Maddalena penitente);
• Masaccio (Sant’Anna metterza; affreschi della cappella Brancacci: Cacciata dei progenitori dal
Paradiso terrestre a confronto col Peccato Originale di Masolino, il Tributo, il Battesimo dei neofiti;
il polittico di Pisa; la SS.ma Trinità);
• Paolo Uccello (Monumento a Giovanni Acuto; la Battaglia di San Romano);
• Piero della Francesca (Battesimo di Cristo; la Flagellazione; la pala di Brera o Montefeltro);
• Donatello a Padova (Monumento al Gattamelata; l’Altare del Santo);
• Andrea Mantegna (pala di San Zeno; la Camera degli Sposi a Mantova; il Cristo in scurto)
• Giovanni Bellini (la Pietà di Brera; la pala dell’Incoronazione a Pesaro; il Trittico dei Frari);
• Botticelli (la Nascita di Venere; la Primavera; la Calunnia oppure la Natività mistica);
• Pietro Perugino (la decorazione quattrocentesca della Cappella Sistina e la Consegna delle Chiavi
a San Pietro);
• il Cinquecento e la Maniera Moderna;
• Leonardo (l’Adorazione dei Magi; la Vergine delle Rocce; la Gioconda; l’Ultima Cena);
• Raffaello (Lo sposalizio della Vergine; la Pala Baglioni; le Stanze vaticane: la Scuola d’Atene, la
Liberazione di San Pietro dal carcere, l’Incendio di Borgo);
• Michelangelo (la Pietà; David; Tondo Doni; Cappella Sistina: la volta e il Giudizio Universale; la
Pietà Rondanini);
• Giorgione (la pala di Castelfranco; la Tempesta);
• Tiziano (Amor Sacro e Amor profano; l’Assunta dei Frari; la Venere di Urbino; un ritratto a scelta;
Apollo e Marsia oppure la Pietà);
• Correggio (la cupola di San Giovanni Evangelista; cupola del duomo di Parma; Danae);
• Il Manierismo: Pontormo e Rosso Fiorentino (due Deposizioni a confronto); Parmigianino (la
Madonna dal collo lungo); Bronzino (ritratto di Eleonora di Toledo); Benvenuto Cellini (Perseo e
saliera di Francesco I);
• Tintoretto (Miracolo dello schiavo e Ritrovamento del corpo di San Marco); Paolo Veronese
(affreschi di Villa Barbaro e Cena in casa di Levi);
• Il Seicento: l’arte nei primi decenni del secolo. Annibale Carracci (la volta della Galleria Farnese);
Guido Reni (La Strage degli innocenti); Caravaggio (i quadri per la cappella Contarelli; la Morte
della Vergine; Sette opere di misericordia oppure David con la testa di Golia);
• Il Barocco: Bernini (David o Ratto di Proserpina; Apollo e Dafne; Estasi di Santa Teresa; Fontana
dei Quattro fiumi); pittura barocca (Pietro da Cortona: il Trionfo della Divina Provvidenza);
• Pittura del Seicento in Europa (Rembrandt: la Ronda di notte oppure La lezione di anatomia del
dott. Tulp; Jan Vermeer: La ragazza con l’orecchino di perla);
• Il Settecento: vedutismo veneto (Canaletto e la camera oscura: una veduta a scelta del Canal
Grande); Tiepolo (gli affreschi per la residenza di Würzburg);


Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente potrà scegliere e cominciare da uno dei nuclei tematici elencati.
Il docente valuterà lo studente sulla base di almeno tre domande sul nucleo tematico scelto e su tutti
gli altri.


Bibliografia di riferimento

Manuali di riferimento (da studiare solo nei capitoli relativi ai nuclei tematici):
- F. Poli-F. Filippi-F. Cappelletti, La bellezza resta. Arte Architettura e patrimonio, Edizioni
Scolastiche mondadori, Milano-Torino 2022. vol. 3. Dal Rinascimento al Manierismo; vol. 4, Dal
Barocco al Postimpressionismo, pp. 1-120.
oppure:
- S. Settis-T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Einaudi Scuola-Mondadori Education,
Milano 2019. vol. 3. Dal Quattrocento alla Controriforma; vol. 4, Dal Barocco al
Postimpressionismo, pp. 1-120.
oppure:
- G. Cricco–F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, Versione gialla quarta
edizione, Bologna: Zanichelli 2016, vol. 3, Dal Gotico Internazionale al Manierismo e vol. 4, Dal
Barocco al Postimpressionismo, pp. 1-166.
oppure:
- G. Nifosì, L’Arte svelata Esame di Stato. Edizione in 5 volumi, Laterza, Bari 2023; vol. 3, Dal
Rinascimento al Manierismo; vol. 4, Dal naturalismo seicentesco al Simbolismo, pp. 1-141.
Ogni altro manuale posseduto dallo studente, e non indicato nella soprastante lista, potrà essere
utilizzato dopo essere stato preventivamente visionato dal docente e averne quindi ricevuto il parere
positivo.