prof. Nicola Cleopazzo

Storia dell’arte contemporanea 1
Scultura
Il corso intende tracciare i principali lineamenti della storia dell’arte contemporanea dall’età neoclassica fino al Simbolismo, presentandone i maggiori temi, problemi, stili e protagonisti. Le vicende artistiche, analizzate nella loro specificità stilistico-formale e iconografica, saranno messe in rapporto con quelle storico-sociali, religiose e con i fenomeni culturali in senso ampio. Particolare attenzione, una volta acquisite le nozioni fondamentali di ogni nucleo tematico, sarà rivolta ai protagonisti e alle principali opere di scultura. Saranno inoltre affrontate tematiche di periodizzazione, di geografia artistica e problemi di metodo, sia per ampliare le nozioni del manuale di riferimento, sia per acquisire una buona capacità analitica. E’ previsto un approfondimento sull’attività scultorea di Medardo Rosso. Se impossibilitati a effettuarla durante lo svolgimento del corso, è vivamente consigliata agli studenti prima dello svolgimento dell’esame una visita alla Pinacoteca De Nittis di Barletta in compagnia del docente. Al termine del corso lo studente deve aver acquisito capacità di orientamento nel vasto panorama dei linguaggi artistici della prima età contemporanea, individuandone i maggiori esponenti e le opere più rappresentative, e comprendendone la portata storica. Deve aver affinato proprietà di analisi dell’opera nei suoi molteplici aspetti, acquisendo la capacità di riconoscere forme e stilemi otto-novecenteschi nei vari periodi storici. Infine deve aver sviluppato una proprietà di linguaggio e lessicale specifica, dimostrando di saper utilizzare in modo corretto nozioni e categorie critiche.

Obiettivi formativi

Il programma didattico del corso svilupperà i seguenti nuclei tematici:
• Neoclassicismo: caratteristiche generali;
• Antonio Canova (tecnica scultorea/fasi di lavorazione delle sue opere; Dedalo e Icaro oppure Teseo e il Minotauro; Amore e Psiche; Paolina Borghese; Le Tre Grazie; Ercole e Lica oppure Adone e Venere; Monumento a Maria Cristina d’Austria);
• Jacques-Louis David (il Giuramento degli Orazi; la Morte di Marat; Bonaparte Valica le Alpi);
• Jean-Auguste-Dominique Ingres (Giove e Teti; l’Orientalismo: La Grande odalisca e il Bagno turco);
• Romanticismo: caratteristiche generali;
• Francisco Goya (La Maja vestida e la Maya desnuda; il Sonno della ragione genera mostri; 3 maggio 1808);
• Johann Heinrich Füssli (La Disperazione dell’artista davanti alla grandezza delle rovine antiche; L’incubo; un’illustrazione o un’opera ispirata alla letteratura);
• Caspar David Friedrich (La croce della montagna; Viandante sul mare di nebbia; Il naufragio della speranza);
• paesaggismo inglese: John Constable (uno studio di Cieli e un dipinto sulla cattedrale di Salisbury); William Turner (Ombra e tenebre. La sera del diluvio; La valorosa Temeraire; Tramonto sul lago oppure il Tramonto della Tate Britain);
• Théodore Géricault (La zattera della Medusa; I ritratti degli alienati);
• Eugène Delacroix (La Libertà che guida il popolo; Donne di Algeri; Il rapimento di Rebecca o un’altra opera dell’ultima fase);
• Francesco Hayez (La congiura dei Lampugnani oppure I vespri siciliani; Il bacio; Le allegorie politiche-La meditazione oppure il Ritratto di Alessandro Manzoni);
• I Preraffaelliti: Dante Gabriele Rossetti (Proserpina oppure Ecce ancilla Domini); John Everett Millais (Ophelia); Edward Burne Jones (un dipinto come La scala d’oro oppure Il re Copheuta e la giovane mendicante);
• Il Realismo: aspetti generali. Il realismo nel paesaggio: la scuola di Barbizon e Camille Corot (una veduta italiana come il Ponte di Narni oppure La città di Volterra); Jean-François Millet (Le spigolatrici e L’Angelus);
• Gustave Courbet (Gli spaccapietre; Un funerale a Ornans; Fanciulle sulla riva della Senna; L’atelier del pittore);
• I Macchiaioli: caratteristiche generali. Giovanni Fattori (La rotonda dei bagni Palmieri; In vedetta; Bovi al carro); Silvestro Lega (Il pergolato); Telemaco Signorini (La toeletta del mattino); Adriano Cecioni (Bambino col gallo e La madre);
• Impressionismo: caratteristiche generali;
• Edouard Manet (La colazione sull’erba; Olympia; Il bar delle Folies-Bergère);
• Claude Monet (Impressione, sole nascente; La serie della cattedrale di Rouen; La serie delle ninfee);
• Pierre-Auguste Renoir (Moulin de la Galette; La colazione dei canottieri; Le grandi bagnanti oppure Le bagnanti del 1918-19);
• Edgard Degas (L’assenzio; La lezione di danza; Balletto-L’étoile; Piccola ballerina di quattordici anni);
• Gli italiani a Parigi: Giuseppe De Nittis (La piazza del Carrousel: rovine delle Tuileries); Giovanni Boldini (Ritratto di Madame Charles Max e un altro ritratto, es. Giuseppe Verdi o Ritratto di Lina Cavalieri);
• Postimpressionismo: caratteristiche generali. Georges Seurat e il Pointillisme (Un bagno ad Asnières; Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte);
• Paul Cézanne (I giocatori di carte; una natura morta come Natura morta con amorino in gesso oppure Natura morta con mele e arance; Le grandi bagnanti;);
• Paul Gauguin (Il Cristo giallo; un’opera scultorea come Oviri o Siate misteriose; Da dove veniamo?Chi siamo?Dove andiamo?);
• Vincent van Gogh (Gli autoritratti; I Girasoli; La camera di van Gogh ad Arles; Notte stellata);
• Medardo Rosso e Auguste Rodin (l’intera produzione in manuale);
• Simbolismo e Art Nouveau: caratteristiche generali;
• Artisti simbolisti e analisi di una loro opera: Gustave Moreau, Odilon Redon, Arnold Böcklin;
• La Secessione viennese e Gustav Klimt (Il bacio; Giuditta I; I ritratti);
• Il Simbolismo italiano: Giovanni Previati e Giovanni Segantini.

Approfondimento
Gli studenti dovranno scegliere e studiare uno dei capitoli della seguente monografia:
Francesco Stocchi, Medardo Rosso, supplemento al n. 320 di Art e dossier, Firenze 2015.

Il materiale non facilmente reperibile da parte degli studenti sarà fornito in formato pdf dallo stesso docente.


Modalità d'esame

Esame orale. Lo studente potrà scegliere e cominciare da uno dei nuclei tematici elencati.
Il docente valuterà lo studente sulla base di almeno tre domande sul nucleo tematico scelto e su tutti
gli altri.


Bibliografia di riferimento

Manuali di riferimento (da studiare solo nei capitoli relativi ai nuclei tematici):
- F. Poli-F. Filippi-F. Cappelletti, La bellezza resta. Arte Architettura e patrimonio, Edizioni Scolastiche mondadori, Milano-Torino 2022. vol. 4, Dal Barocco all’Impressionismo; vol. 5, Dal Postimpressionismo all’arte contemporanea.
oppure:
- S. Settis-T. Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Einaudi Scuola-Mondadori Education, Milano 2019. vol. 4, Dal Barocco all’Impressionismo; vol. 5, Dal Postimpressionismo al contemporaneo.
oppure:
- G. Cricco–F. P. Di Teodoro, Il Cricco di Teodoro. Itinerario nell’arte, Versione gialla quarta edizione, Bologna: Zanichelli 2016. vol. 4, Dal Barocco al Postimpressionismo; vol. 5, Dall’art Nouveau ai giorni nostri.
oppure:
- G. Nifosì, L’Arte svelata Esame di Stato. Edizione in 5 volumi, Laterza, Bari 2023; vol. 4, Dal naturalismo seicentesco al Simbolismo.

Ogni altro manuale posseduto dallo studente, e non indicato nella soprastante lista, potrà essere utilizzato dopo essere stato preventivamente visionato dal docente e averne quindi ricevuto il parere positivo.